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  1. Studio_OdoriMolesti in formato PDF [2.6 Mb]
  2. Slide_IncontroOdori in formato PDF [1.9 Mb]
  3. Regolamento Nitrati_Odori in formato PDF [218.5 kb]

MONITORAGGIO ODORI MOLESTI

L’Assessorato all’Ambiente tramite la Commissione Comunale Ambiente e Territorio ha promosso uno studio per monitorare gli odori molesti che affliggono da anni il Comune di Offanengo. Per valutare l’attuale entità dei fenomeni odorigeni sul nostro territorio, già indicativamente monitorati nel 2005 con un precedente monitoraggio, due agronomi del Nostro paese hanno predisposto e organizzato un ulteriore monitoraggio volontario per il quadrimestre estivo, giugno-settembre 2010. Il vantaggio che deriva da questo studio è poter capire concretamente l'origine del problema odori molesti e quindi poter intervenire di conseguenza per prevenirlo.

ANALISI DATI E RISULTATI
Sono stati utilizzati per il monitoraggio 24 rilevatori offanenghesi, ricercati su base volontaria, residenti in zone omogenee del territorio comunale. Ogni rilevatore volontario ha completato le schede di osservazioni per 4 mesi, per un totale di 96 schede totali, che con 438 osservazioni, hanno fornito una consistenza di dati sufficiente a fare valutazioni attendibili del problema odori. Le zone del Comune di Offanengo maggiormente afflitte dagli odori molesti sono risultate il centro storico (33%) e i quartieri a Nord-Est (44%). La tipologia odorigena prevalente è quella organica (94%), quindi derivante da effluenti del comparto zootecnico. Dall’analisi meteorologica è risultato che le masse d’aria si spostano prevalentemente da Nord a Sud e quindi i punti di origine degli odori che colpiscono l’abitato sono sicuramente a Nord. Si sono rilevati fenomeni odorigeni anche in giorni di pioggia, quando non dovrebbero naturalmente esserci perché l’atmosfera instabile e fresca tende a ripulire l’aria ed evitare il ristagno. Quindi sicuramente non si può imputare questi odori esclusivamente a fenomeni naturali di inversione termica e di ristagno delle masse al suolo tipici della pianura Padana. Le fasce orarie di maggiore rilevazione odori sono quelle tra le 04.00 e 08.00 del mattino e le ore 20.00 e 24.00 della sera, normalmente orari in cui difficilmente vengono effettuate le operazioni di distribuzione in campo o non sono presenti controlli della polizia locale. Il problema è quindi molto probabilmente riconducibile a una cattiva gestione/movimentazione dei reflui in stoccaggio o a episodi di apertura irregolare delle vasche. Probabilmente anche il reticolo idrografico delle rogge orientato Nord-Sud favorisce e amplifica la diffusione degli odori, soprattutto in caso di sversamenti abusivi di effluenti in acqua a monte del Comune di Offanengo, però difficilmente rintracciabili.

AZIONI IN CORSO
L’Amministrazione sta affrontando il problema della prevenzione degli odori molesti in abbinamento alle azioni per prevenire l’inquinamento da nitrati di origine zootecnica, essendo tematiche ambientali strettamente collegate e ha già effettuato incontri con i singoli agricoltori per trovare le migliori soluzioni disponibili. I risultati dello studio sono stati presentati in sede pubblica a settembre 2011 e lo studio completo con tutti i dati analizzati è scaricabile nella sezione documenti.